Questa ricetta si basa su due principi: non sprecare cibo e cercare di riciclare più scarti possibili. Come farlo? Impegnandoci a non buttare nella spazzatura i nostri avanzi e ad utilizzarli per la creazione di ricette gustose e veloci da realizzare! Ecco la ricetta che vi suggeriamo di preparare usando quel cibo che altrimenti finirebbe nella spazzatura!

Informazioni sulla Ricetta

Questa ricetta prevede l’utilizzo di due alimenti riciclabili: il pane raffermo ed i gambi di carciofo, il pane raffermo rappresenta un ingrediente prezioso in cucina in quanto è estremamente versatile, nella cucina toscana rappresenta addirittura un elemento di base per zuppe e pan cotti, spesso viene utilizzato anche in pasticceria.
I gambi di carciofo di solito volano direttamente nella spazzatura insieme con le foglie esterne (anche troppe), in effetti sia i gambi che le foglie possono guadagnarsi la loro dignità sulle nostre tavole, basta solo avere un po’ di tempo per la cottura e la pulizia.

Ingredienti

Ingredienti (dosi per 4 persone)

  • 250 g di pane toscano raffermo
  • 200 g di farina
  • 2 uova
  • 100 g di ricotta freschissima mista
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • Olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio italiano
  • 3 filetti di alici sott’olio
  • 400 g di gambi di carciofi

I malfatti sono un tipo di gnocchi tipici della tradizione contadina. Per creare dei malfatti perfetti sono necessarie cura e attenzione; come suggerisce il nome i malfatti hanno una forma irregolare ma bisogna evitare che diventino troppo grandi. è quindi necessario che la pasta di pane raffermo sia maneggiata con cura. Solitamente i malfatti vengono abbinati alle bietole o agli spinaci ma noi abbiamo preferito scegliere i gambi di carciofo: un alimento riciclabile in grado di dare al piatto un gusto raffinato.

Preparazione

 

Cominciamo pulendo con cura i gambi di carciofo eliminando la buccia spessa e filamentosa esterna e lasciando solo il cuore del gambo, tagliamo in piccoli pezzi e manteniamo in acqua acidulata.
Portiamo un pentolino d’acqua salata ad ebollizione aggiungendo i pezzetti di gambo ed una piccola patata, lasciamo bollire per almeno 30 minuti fino a quando non risultano teneri.
In un pentolino sciogliamo i filetti di alici con l’ olio, un cucchiaino di burro e lo spicchio d’aglio, lasciamo rosolare ed aggiungiamo i gambi ben scolati, facciamo insaporire e frulliamo il composto caldo. Se necessario aggiungiamo mezzo bicchiere del latte adoperato per ammorbidire il pane dei malfatti il risultato dovrà essere una vellutata liscia.
Prepariamo i nostri gnocchi ponendo il pane raffermo in una ciotola e coprendo di latte bollente, lasciamo per circa 15 minuti in bagna quindi strizziamo il pane ed impastiamolo delicatamente con le uova e la farina aggiungendo per ultimo la ricotta ed il parmigiano grattugiato. Se l’operazione dovesse risultare difficoltosa aiutiamoci con il mixer avendo l’accortezza di unire la ricotta alla fine mescolando a mano.
Formiamo dei grossi gnocchi aiutandoci con due cucchiai, infariniamo e tuffiamo in acqua bollente salata ed aromatizzata con qualche foglia di sedano.
Scoliamo delicatamente con una schiumarola non appena vengono a galla e poniamo nel piatto di portata dove avremo preventivamente steso alcuni mestolini di “velluto” di gambi ben caldo.
Completiamo con un filo d’olio extra vergine a crudo e se piace una macinata di pepe verde.